La sciatalgia (comunemente chiamata “sciatica”) è una condizione clinica caratterizzata dalla sensazione dolorosa avvertita lungo le aree anatomiche innervate dal nervo sciatico. Il persistente e forte dolore si può quindi avvertire nella zona lombare (lombosciatalgia), nella regione glutea, lungo la parte posteriore della coscia e solitamente scende fin sotto il ginocchio colpendo il polpaccio e il piede.

Al dolore, si possono aggiungere altri sintomi come intorpidimento, formicolii e debolezza muscolare.

Questa patologia è causata dalla compressione e la successiva irritazione del nervo sciatico da parte di:

  • Ernie del disco;
  • Osteofiti (tipici dell’artrosi);
  • Stenosi del canale midollare (restringimento di una o più aree del canale vertebrale).

I principali fattori di rischio per l’insorgenza della sciatalgia sono:

  • Età compresa tra i 45 e i 65 anni;
  • Altezza maggiore di 185 cm;
  • Stress;
  • Obesità;
  • Fumo (maggior disidratazione del disco intervertebrale quindi maggior rischio di ernie);
  • Lavoro con frequenti sollevamenti di pesi;
  • Lavoro svolto in posizione seduta.

Il fisioterapista aiuta a ridurre e/o eliminare i sintomi dolorosi con terapie fisiche e terapie manuali ed insegna esercizi di rinforzo muscolare e di ginnastica posturale per prevenire recidive ed evitare terapie invasive e interventi chirurgici.